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Approvato dal Consiglio di Amministrazione il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010



Approvato dal Consiglio di Amministrazione il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010
• Risultato netto consolidato del primo trimestre negativo per 2,6 milioni di euro (negativo per 5,2 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2009)?.
• Patrimonio netto di spettanza del Gruppo pari a 77,7 milioni di euro (80,2 milioni di euro al 31 dicembre 2009)?.
• Posizione finanziaria netta consolidata pari a 137,6 milioni di euro (126,0 milioni di euro 31 dicembre 2009)?.

Milano, 14 maggio 2010  –  Anche in conformità con quanto disposto dalla comunicazione ricevuta da Consob in data 22 aprile u.s., Sopaf comunica quanto segue.
Il Consiglio di Amministrazione di Sopaf, riunitosi in data odierna, ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010.

Risultati consolidati del trimestre?
I ricavi e gli altri proventi sono pari a 2 milioni di euro (1 milione di euro nel corrispondente periodo del 2009).
Il margine operativo lordo, che sconta 3,6 milioni di euro di costi, è negativo per 1,6 milioni di euro (negativo per 3,7 milioni di euro nel primo trimestre del 2009), mentre il risultato operativo, che include 0,2 milioni di euro di ammortamenti, è negativo per 1,8 milioni di euro (negativo per 3,8 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2009).
La quota dei risultati delle partecipazioni valutate col metodo del patrimonio netto è negativo per 1,6 milioni di euro (negativo per 1,8 milioni di euro nel corrispondente periodo dell’anno 2009) ed è legato in particolare alla perdita pro quota della partecipazione detenuta in Banca Network Investimenti.
Il risultato prima degli interessi e delle imposte è pertanto negativo per 3,4 milioni di euro e si confronta con una perdita di 5,7 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2009.
I proventi finanziari netti sono pari a 0,8 milioni di euro (oneri per 1,9 milioni di euro nel primo trimestre del 2009).
L’utile ante imposte è negativo per 2,6 milioni di euro (negativo per 7,5 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2009).
Il risultato netto di pertinenza del Gruppo, al netto del risultato di pertinenza di terzi pari a 0,01 milioni di euro (0,07 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2009), è negativo per 2,6 milioni di euro (negativo per 5,2 milioni di euro del periodo corrispondente del 2009).
***
Le partecipazioni e le altre attività finanziarie sono pari a 171,1 milioni di euro (164,3 milioni di euro al 31 dicembre 2009).
Il patrimonio netto totale al 31 marzo 2009 è pari a 77,8 milioni di euro (rispetto a 80,3 milioni di euro al 31 dicembre 2009), di cui 0,1 milioni di euro di interessi di terzi (importo sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2009) e 77,7 milioni di euro di spettanza del Gruppo (80,2 milioni di euro del 31 dicembre 2009), in diminuzione per effetto del risultato del trimestre.
L’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 marzo 2009 è pari a 137,6 milioni di euro e si confronta con 126,0 milioni di euro al 31 dicembre 2009. Per maggiori dettagli si rimanda alle successive sezioni e al Resoconto intermedio di gestione.

Principali eventi del trimestre
• In data 4 gennaio e 2 febbraio 2010 sono stati incassati i primi due certificati di deposito emessi dalla Cassa di Risparmio di San Marino per un ammontare complessivo di euro 30,1 milioni inclusivo delle cedole maturate sugli stessi.
• Sopaf, unitamente a tutti gli altri soci, ha sottoscritto l’aumento di capitale di Banca Network Investimenti di complessivi euro 30 milioni (euro 4,5 milioni come quota diretta ed euro 2,5 milioni indirettamente tramite Petunia). Contestualmente Sopaf ha assunto l’impegno di rimborsare a Petunia ulteriori 6,5 milioni rappresentativi dell’ulteriore quota di aumento di capitale di Petunia di spettanza di Sopaf finanziata tramite affidamento bancario in favore di Petunia stessa.
• Nel mese di gennaio 2010 SPF Energy S.p.A. (già SFERA S.p.A.) ha impostato ed approvato un piano industriale che prevede la realizzazione, entro il 31 dicembre 2010, di circa 20MWp di impianti fotovoltaici e l’assemblea straordinaria ha deliberato di procedere ad un aumento di capitale sociale di complessivi euro 12 milioni, di cui una  prima tranche di 4 milioni è stata completata.
• Prosegue per AFT/Linkem il piano di investimento e sviluppo che richiede anche aumenti di capitale, in parte già sottoscritti nel primo trimestre 2010 da parte degli azionisti per Euro 0,8 milioni a seguito di delibera assembleare del 2009 per un importo complessivo di Euro 10,4 milioni. E’ intervenuto in data 22 febbraio 2010 un finanziamento di Euro 24 milioni in pool che fornisce la dote finanziaria, ulteriore rispetto al capitale degli azionisti, necessaria per l’implementazione del piano.
•  Nell’ambito degli accordi tra i due soci di Petunia che disciplinano il finanziamento in favore della stessa, in data 23 febbraio è stata concessa da parte di Sopaf un’opzione call ad Aviva sul 45% di Area Life e sul 45% di Aviva Previdenza.
• In relazione a Polis SGR, in data 2 marzo 2010 Sopaf ha ricevuto la lettera di intenti da parte degli azionisti di maggioranza di Polis Sgr per l’acquisto del 49% della stessa posseduta da Sopaf, ad un prezzo in linea con le valutazioni di bilancio. Tale lettera è stata controfirmata da Sopaf per poter dar corso alla negoziazione e finalizzazione della contrattualistica.
• In relazione all’operazione Banca Network Investimenti, si segnala che con notifica in data 3 marzo 2010, Sopaf S.p.A. è stata citata in giudizio da DeA Partecipazioni S.p.A. per l’inadempimento rispetto a degli asseriti obblighi assunti con riferimento sia all’impegno di procurare il trasferimento della partecipazione detenuta da DeA Partecipazioni S.p.A. nella banca, sia al subordinato obbligo di Sopaf di pagare a DeA Partecipazioni S.p.A. un importo corrispondente al valore di tale partecipazione, con conseguente trasferimento a Sopaf della partecipazione in esame. La Società, sulla base di un parere legale redatto da un primario studio nonché della valutazione effettuata dal professionista incaricato di seguire il contenzioso, ritiene tuttavia che le pretese di DeA Partecipazioni S.p.A. possano considerarsi infondate.

Fatti di rilievo successivi al 31 marzo 2010
• Con comunicazione del 22 aprile u.s., la Consob, ai sensi dell’art. 114, comma 5, del d.lgs. n. 58/1998, ha invitato la Società ad integrare i resoconti intermedi di gestione e le relazioni finanziarie annuali e semestrali, nonché i comunicati stampa aventi ad oggetto l’approvazione dei suddetti documenti contabili, con le seguenti informazioni:
- la posizione finanziaria netta della Società e del Gruppo, con l’evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine;
- le posizioni debitorie scadute del Gruppo ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria e previdenziale) e le connesse iniziative di reazione dei creditori del Gruppo (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura, etc.);
- i rapporti verso parti correlate della Società e del Gruppo ad essa facente capo;
- l’eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell’indebitamento del Gruppo comportante limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie, con l’indicazione, a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole;
- lo stato di implementazione e avanzamento del piano economico-finanziario relativo al Gruppo, con l’evidenza degli eventuali scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.
La società dovrà comunque fornire nei comunicati stampa, da diffondere ai sensi della richiesta in oggetto, ogni informazione utile per un compiuto apprezzamento dell’evoluzione della situazione societaria.
• In data 7 aprile è stata incassata la prima tranche di Euro 3 milioni del credito maturato nei confronti della Cassa di Risparmio di San Marino relativa all’attività di advisory, che si ricorda essere pari a  Euro 15 milioni.
• In data 15 aprile 2010 Sopaf ha beneficiato del rimborso delle obbligazioni Windermere per un importo allineato con l’adeguamento al fair value del 31 marzo e pari a circa  Euro 2,9 milioni e contestualmente è stato rimborsato il pronti contro termine relativo.
• In data 26 aprile 2010 Sopaf ha ceduto la partecipazione Five Stars con un incasso di circa Euro 2,1 milioni.
• A seguito di richiesta avanzata a fine 2009 ad un istituto di credito, Sopaf nel mese di aprile 2010 ha ottenuto il riscadenziamento di una linea di finanziamento da Euro 5 milioni.
• Sopaf Capital Management SGR ha ottenuto, nel mese di aprile, l’autorizzazione dalle competenti Autorità di Vigilanza per l’attribuzione della delega di gestione da parte di Adenium  Sicav, delega che è diventata operativa a far data dal 10 maggio 2010. A tale data le masse in gestione acquisite ammontano a circa Euro 300 milioni.
• Nel mese di aprile sono state vendute sul mercato azioni di Conafi per un importo complessivo di circa Euro 0,5 milioni.
• Infine, sempre nel mese di aprile, Sopaf ha sottoscritto la prima parte dell’aumento di capitale deliberato da AFT/Linkem per un importo complessivo di circa Euro 0,5 milioni.

Evoluzione prevedibile della gestione
Sulla base di quanto registrato nel corso dei primi mesi del 2010, allo stato attuale si può ragionevolmente ritenere che nel prosieguo dell’anno saranno centrati gli obiettivi prefissati nel piano economico-finanziario 2010 e che verranno raggiunti gli accordi in corso relativi alla rimodulazione di parte del debito della Capogruppo che consentirebbero di stabilizzare la situazione finanziaria per renderla più coerente con la nuova strategia del gruppo. Non si esclude inoltre che possano anche essere colte opportunità per valorizzare al meglio gli asset strategici e generare un flusso di ricavi più costante.

Posizione finanziaria netta consolidata e della Capogruppo
La posizione finanziaria netta del Gruppo Sopaf S.p.A. al 31 marzo 2010 risulta negativa per 137,6 milioni di Euro (126,0 milioni di euro al 31 dicembre 2009). In particolare l’indebitamento finanziario corrente netto è pari a 78,9 milioni di euro (79,6 milioni di euro al 31 dicembre 2009), l’indebitamento finanziario non corrente netto è pari a 71,0 milioni di euro (58,5 milioni di euro al 31 dicembre 2009), mentre complessivamente i titoli di credito con scadenza superiore ai 12 mesi e la quota non corrente degli strumenti derivati è pari a 12,3 milioni di euro (12,0 milioni di euro al 31 dicembre 2009).
La posizione finanziaria netta di Sopaf S.p.A. al 31 marzo 2010 risulta negativa per 113,2 milioni di Euro (102,3 milioni di euro al 31 dicembre 2009). In particolare l’indebitamento finanziario corrente netto è pari a 54,5 milioni di euro (55,9 milioni di euro al 31 dicembre 2009), l’indebitamento finanziario non corrente netto è pari a 71,0 milioni di euro (58,4 milioni di euro al 31 dicembre 2009), mentre complessivamente i titoli di credito con scadenza superiore ai 12 mesi e la quota non corrente degli strumenti derivati è pari a 12,3 milioni di euro (12,0 milioni di euro al 31 dicembre 2009).
Sia a livello di Gruppo che di Sopaf S.p.A., la variazione negativa rispetto al precedente esercizio è imputabile principalmente all’utilizzo di parte della liquidità generata dall’incasso dei primi due certificati di deposito per complessivi 30 milioni di euro relativi alla messa a disposizione di Delta S.p.A., per far fronte all’aumento di capitale di Banca Network Investimenti (circa 7 milioni di euro) e al pagamento di una parte dei debiti residui contratti per l’acquisto delle quote di minoranza di LM&Partners SCA (3,1 milioni di euro). La stessa liquidità generata è stata inoltre utilizzata anche per rimborsare alcuni finanziamenti per complessivi 18 milioni di euro.

Posizioni debitorie scadute del Gruppo
Al 31 marzo 2010 risultano scaduti debiti finanziari esigibili da istituti di credito per Euro 9,2 milioni (Euro 32,8 milioni al 31 dicembre 2009), debiti commerciali verso fornitori per Euro 2,9 milioni (Euro 1,8 milioni al 31 dicembre 2009), debiti verso terzi cedenti partecipazioni per Euro 7,8 milioni (Euro 11 milioni al 31 dicembre 2009) per un totale complessivo di Euro 19,9 milioni (Euro 45,6 milioni al 31 dicembre 2009).
Si precisa tuttavia, che Sopaf S.p.A. nel 2009 aveva intrapreso iniziative volte alla rinegoziazione di due finanziamenti per complessivi Euro 16 milioni, rinegoziazione finalizzata nei primi mesi del 2010.
Con riferimento a tali situazioni di inadempienza si precisa che entro il mese di aprile 2010 sono stati effettuati interventi diretti a sanare le situazioni scadute ed in particolare:
• sono stati rimborsati debiti finanziari esigibili verso istituti di credito per Euro 16,8 milioni;
• sono stati rimborsati debiti commerciali verso fornitori e parti correlate per circa Euro 3,7 milioni;
• sono stati ridefiniti accordi di riscadenziamento di debiti esigibili (fruttiferi di interessi) verso terzi cedenti partecipazioni per Euro 5,4 milioni.
In relazione alle posizioni scadute, si precisa che allo stato attuale non sono state  notificate né ingiunzioni né sospensioni relative a forniture di servizi.
Inoltre si rende noto che al 31 marzo 2010 non sussistono situazioni di scaduto relativamente a debiti tributari e debiti verso Enti Previdenziali.

Rapporti verso parti correlate della Società e del Gruppo
Relativamente ai rapporti intrattenuti con parti correlate, non si evidenziano situazioni di particolare rilievo, trattandosi di operazioni riferibili alla normale operatività del Gruppo e con un peso sulle voci di bilancio generalmente contenuto rispetto al totale delle voci di bilancio interessate.
In particolare sono state riscadenziate due posizioni creditorie per complessivi 0,7 milioni di euro.
Per un maggiore dettaglio si rimanda all’apposita sezione del Resoconto intermedio di gestione.

Covenant sul finanziamento in pool
Con riferimento al finanziamento in pool attivato a supporto dell’acquisizione di Banca Netvork e Area Life, si precisa che due parametri finanziari (covenant) relativi al Gruppo Sopaf sono risultati non soddisfatti dal 30 giugno 2009, pertanto il residuo debito a medio termine relativo al finanziamento, pari a 27,5 milioni di euro era stato interamente classificato tra le passività correnti.
I colloqui iniziati con l’istituto capofila del pool negli ultimi mesi del 2009 sono continuati sino ad oggi con l’obbiettivo comune di raggiungere una soluzione definitiva, anche in relazione ad altre condizioni del finanziamento stesso.

Implementazione del piano economico-finanziario del Gruppo
Lo stato di implementazione ed avanzamento del piano economico-finanziario redatto da Sopaf non evidenzia sostanziali scostamenti rispetto a quanto preventivato con conferma, pertanto, delle assunzioni dello stesso sia in termini di ammontare che di tempistica.
Sul fronte banche, si è continuato il lavoro di approfondimento per la ridefinizione completa di alcune delle condizioni del finanziamento in pool capofilato da Unicredit e si segnala che la capofila ha indicato la propria disponibilità a trovare un accordo, subordinatamente ad una serie di verifiche principalmente sul piano finanziario e con le altre banche del pool.
In data 26 febbraio 2010 Sopaf ha rinegoziato con un primario istituto di credito due finanziamenti (per complessivi 14 milioni di euro) sottoscrivendo un nuovo affidamento garantito con scadenza agosto 2011. Sono proseguite infine le valutazioni circa la rimodulazione di altre posizioni debitorie e tramite attento utilizzo della cassa disponibile si mira a raggiungere quanto prima una regolarizzazione completa di tutta l’esposizione debitoria.

Pubblicazione del resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010
Il Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010 (non sottoposto a revisione contabile) sarà reso disponibile al pubblico presso la sede della società, presso Borsa Italiana S.p.A. e sul sito della società www.sopafgroup.it entro i termini stabiliti dalle norme vigenti.


Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (Daniele Muneroni) dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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Per ulteriori informazioni

Daniele Muneroni
Sopaf S.p.A.
Tel: +39 02 72142424
e-mail: investor.relations@sopafgroup.it
www.sopafgroup.it

Ad Hoc Communication Advisors
Tel: +39 02 7606741
Giorgio Zambeletti - Fabrizio Grassi
Tel +39 334 6018998
Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili sui siti www.sopafgroup.it e www.adhoccommunication.it

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Si allegano i prospetti relativi a conto economico, situazione patrimoniale-finanziaria e posizione finanziaria netta consolidati, nonché la posizione finanziaria netta di Sopaf S.p.A.. Si informa che tali schemi non sono oggetto di verifica da parte della Società di Revisione.

 

* Rispetto al periodo di riferimento è variata l’area di consolidamento sia per la movimentazione del portafoglio partecipazioni, sia per il diverso criterio di consolidamento di alcune partecipate.

Ultimo aggiornamento: 17/12/2010
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