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Comunicato in relazione all’emissione della relazione della società di revisione sulla relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2011 - Avvenuta pubblicazione della relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2011



Milano, 29 agosto 2011  –  Sopaf comunica che la relazione della società di revisione emessa in data 29 agosto 2011 da Reconta Ernst & Young S.p.A. relativamente alla relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2011 evidenzia, in particolare, i seguenti elementi:

A) un “rilievo”, relativo alla contabilizzazione dei ricavi riguardanti la retainer fee dovuta in forza degli accordi stipulati con Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino, del quale si riporta il testo: “Nell’ambito di un complesso accordo transattivo stipulato nel corso del 2009 con la Cassa di Risparmio di San Marino (“CRSM”) che ha comportato, tra l’altro, lo smobilizzo della partecipazione detenuta in Delta S.p.A., Sopaf S.p.A. ha stipulato con CRSM un contratto di consulenza, con scadenza 31 dicembre 2013, con il quale si è impegnata a mettere a disposizione di CRSM la propria competenza per la strutturazione di operazioni finanziarie su attivi patrimoniali di proprietà di CRSM e per altre attività di consulenza finanziaria. Il contratto prevede il riconoscimento a favore di Sopaf S.p.A. di una retainer fee pari ad Euro 15 milioni, da intendersi come compenso base non ripetibile, pagabile in quattro rate annuali di cui l’ultima con scadenza il 30 marzo 2013.
In relazione alla retainer fee, Sopaf S.p.A. al 31 dicembre 2009 aveva determinato in Euro 12 milioni l’importo dei corrispettivi maturati per le attività svolte sino a tale data, iscrivendo di conseguenza tale ammontare nel conto economico; a partire dall’esercizio chiuso al 31 dicembre 2010 Sopaf S.p.A. ha determinato la quota di retainer fee di competenza  ripartendo l’ammontare residuo, pari a Euro 3 milioni, in quote costanti lungo il periodo compreso tra il 1° gennaio 2010 e il 31 dicembre 2013.
Qualora Sopaf S.p.A. avesse rilevato la retainer fee a quote costanti lungo l’intera durata del contratto, in applicazione del criterio previsto dal paragrafo 25 dello IAS 18, e avesse considerato non recuperabile il credito per l’imposta estera relativo alle tranches della retainer fee incassate fino al 30 giugno 2011, il patrimonio netto e il risultato al 30 giugno 2011 sarebbero risultati rispettivamente inferiore di circa Euro 7.862 migliaia e superiore di circa Euro 526 migliaia, al lordo del teorico effetto fiscale.”;

B) un richiamo di informativa relativo anche alla continuità aziendale, del quale si riporta un estratto: “Per una miglior comprensione del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Sopaf al 30 giugno 2011, si richiama l’attenzione sui seguenti aspetti descritti nella relazione semestrale sulla gestione e nelle note illustrative: gli amministratori, nonostante i positivi risultati conseguiti in relazione al programma di riscadenziamento dei debiti, rilevano la presenza di elementi di incertezza che possono far sorgere dubbi sulla capacità del Gruppo Sopaf di continuare la propria operatività, quali: (i) il persistere dell’attuale fase di crisi economica e finanziaria che potrebbe generare difficoltà nella completa e puntuale realizzazione degli obiettivi previsti dal piano finanziario 2010 – 2012, condiviso con le banche in sede di rimodulazione del debito bancario; (ii) l’intervento sul prestito obbligazionario “Sopaf 2007-2012 convertibile 3,875%” ancora da completarsi; (iii) il risultato negativo consolidato conseguito nel semestre che, incidendo negativamente sul patrimonio netto consolidato, impatta il covenant specifico previsto dagli accordi di rimodulazione del debito bancario definiti nello scorso esercizio; (iv) la diminuzione del patrimonio netto di Banca Network Investimenti S.p.A. (“BNI”) per il perdurare di risultati economici negativi con conseguente mancato rispetto del covenant specifico previsto dagli accordi di rimodulazione del debito bancario; (v) la sospensione, a seguito dell’avvio presso BNI di un’ispezione da parte dell’Organo di Vigilanza tuttora in corso, del piano esecutivo di riorganizzazione industriale e societaria di BNI approvato dall’assemblea dei soci della stessa il 14 febbraio 2011 ed utilizzato per l’impairment test al 31 dicembre 2010.
Gli amministratori, a seguito delle verifiche effettuate in relazione agli elementi di incertezza sopra elencati, tenuto conto tra l’altro: (i) del sostanziale rispetto del piano finanziario 2010 – 2012 e dell’ottenimento delle necessarie deroghe per implementare l’intervento sul prestito obbligazionario “Sopaf 2007-2012 convertibile 3,875%”; (ii) delle attività sinora concluse per il completamento entro il 30 settembre 2011 dell’Offerta Pubblica di Acquisto e di Scambio Volontaria sul prestito obbligazionario convertibile; (iii) del fatto che il mancato rispetto del covenant relativo al patrimonio netto minimo del Gruppo Sopaf deve essere considerato tale solo qualora Sopaf S.p.A. non sia stata in grado di sanarlo con le modalità e nelle tempistiche previste dagli accordi di rimodulazione del debito bancario che, nel caso specifico, sanciscono l’impegno in capo a Sopaf S.p.A. di convocare l’assemblea per un aumento di capitale in misura non inferiore a Euro 10 milioni; (iv) delle attività sinora poste in essere con le banche per definire le modalità per sanare il mancato rispetto del limite minimo sul patrimonio di BNI; (v) della definizione, da parte di alcuni soci di BNI, delle linee guida di un piano alternativo di riorganizzazione industriale e societaria della stessa che non si discosta nei suoi presupposti fondamentali dal piano precedente e che conferma la volontà, anche da parte del socio Petunia S.p.A., di sostenere lo sviluppo di BNI, hanno concluso che vi siano sufficienti elementi per presupporre il mantenimento dell’operatività del Gruppo Sopaf in un prevedibile futuro e pertanto hanno ritenuto appropriato utilizzare il presupposto della continuità aziendale per redigere il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2011.”.

Per maggiori dettagli, si riporta in allegato il testo integrale della relazione della società di revisione.

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Si rende noto che la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2011, corredata della relazione della Società di Revisione, è a disposizione del pubblico presso la sede legale della società, Borsa Italiana S.p.A. nonché sul sito www.sopafgroup.it.
 
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Per ulteriori informazioni

Daniele Muneroni
Sopaf S.p.A.
Tel: +39 02 72142424
e-mail: investor.relations@sopafgroup.it
www.sopafgroup.it

Ad Hoc Communication Advisors
Tel: +39 02 7606741
Giorgio Zambeletti - Fabrizio Grassi
Tel +39 334 6018998
Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili sui siti www.sopafgroup.it e www.adhoccommunication.it

Ultimo aggiornamento: 29/12/2011
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